Australia, Travel, Victoria, Wellbeing
Leave a Comment

A recipe for a relaxing getaway: Good Food, wine and … at Daylesford // Ricetta per il relax: Buona tavola e buon vino, e … a Daylesford

The Lounge at the Lake House (Photo credit: lavaleandherworld.wordpress.com)

A kind staff will welcome you when you arrive at The Lake house in Daylesford. You enter an environment of indulgence, interesting pieces of furniture that all find their place. And it’s only 1 hour and a half from Melbourne. A relaxing getaway for a day or a weekend.

This time the description in the post will be more detailed (e.g. the lunch menu), but I’ve organised it in sections so you can read what interests you the most.

Salus Spa

I’ve spent the first 2 hours being pampered at the Spa thanks to my husband’s wedding anniversary present. I indulged in a full body massage and a facial. All the lotions perfumes’ they used contributed to the relaxation experience as I ended smelling a bouquet of fresh vegetables, although I’ve later been told it was all about flowers and fruit. And I wasn’t even hungry! Well, still a mistery to me… All this while Carlo was enjoying the lounge. Although no one actually came up to him to ask if he wanted a glass of water or a coffee.

Lunch

We were told to have lunch at The Lake House so we booked a table (advisable to do it 3 weeks in advance). Flexibility is not big in Australia: we had to move our booking from 1:45pm to 2:00pm because I was 10 mins late from the Spa despite the fact the Spa is next door.

Anyway lunch can be made up of 2 to 4 courses or based on a set menu changing according to the season (a vegetarian option is available) with prices starting at 80$ per person. It’s true it has received the following recognitions: 2 Chefs Hats, The Australian Hot 50, e Australia’s Wine List of the Year.

Even the wine list looks interesting. We had a good Pinot Noir from the area that I’d recommend you: Shadowfax Pinot Noir.

The menu offers elaborate dishes, sometimes too elaborate and with ingredients not always marrying each other, but it was an enjoyable experience. Here’s what we had:

Entrees

  1. Carrot velloute’ with mustard ice cream, veggies and soft yellow bread (either corn bread or coloured with saffron), interesting choices and textures altogether
  2. Quail Sushi roll with light fried veggies and dips

Mains

  • Chicken poussin with spinach velloute’, pancetta and veggies. I wouldn’t go again for this dish as it’s nothing special although when you eat the ingredients altogether in each single morsel, it’s pleasant.
  • Beef cheeks with greens and a lake fish (a strange mix), but the dish was actually good.

Desserts

  • Not to miss out is ‘The Apple’! A ball of custard and toasted walnuts covered in thin (and delicious) white chocolate, all sitting on a bed of apple granita and mint. It might sound weird, but it’s absolutely delicious! Definitely the reason to come to The Lake House!
  • I tried a real strawberry, mango and peach sorbet, made with real fruit, garnished with blackberries and caster sugar. Very good!

    The Sorbet and The Apple at The Lake House (Photo credit: lavaleandherworld.wordpress.com)

    The Sorbet and The Apple at The Lake House (Photo credit: lavaleandherworld.wordpress.com)

 

Afternoon

We then for a walk after lunch exploring the Daylesford little lake and the 19th century Hepburn mineral spring fountain. And moved to the main street full of little cafes, art galleries and nice shops, although some of them are just full rubbish. Lots of pottery and objects coming from Europe and the US. Just before dawn we started going back to be on the safe side with kangaroos.

 

Daylesford: a nice, little town worth visiting! And apparently there’s an interesting alternative route back to Melbourne through the Macedon Ranges, wineries, etc… maybe for the next trip!

———- // ———-

The Lounge at the Lake House (Photo credit: lavaleandherworld.wordpress.com)

The Lounge at the Lake House (Photo credit: lavaleandherworld.wordpress.com)

Arrivi e sei accolto dallo staff gentile, in un ambiente dove gli arredamenti curiosi occupano il loro posto in perfetta armonia. Daylesford e The Lake House si trovano a meno di 1 ora e mezza da Melbourne e sono perfetti per un tranquillo weekend, magari di mezza stagione, o una gita fuori porta.

Questa volta la descrizione riportera’ qualche dettaglio in piu’, per esempio, riguardo al menu’. Ma ho organizzato il post in maniera che possiate leggere la sezione che piu’ vi interessa.

Salus Spa

Le prime 2 ore le passo rilassandomi facendo un massaggio rilassante al corpo e un ‘facial’, come lo chiamano qui, avvolta da profumi che ti spingono al totale rilassamento e ad immaginare altri profumi, com’e’ capitato a me (es. Profumo di verdure fresche appena raccolte, quando tutte le essenze erano fruttate o floreali, per me e’ ancora un mistero). Mentre Carlo si gode la lounge e la vista sulle terrazze. Unica nota negativa qui e’ che nessuno e’ andato a chiedergli se voleva un bicchiere d’acqua od un caffe’.

Pranzo

Arriva l’ora del pranzo. Ci hanno consigliato di pranzare a The Lake house e, quindi, avevamo deciso di prenotare e provare la loro cucina. Gli australiani sono poco flessibili e quindi abbiam dovuto spostare la nostra prenotazione dalle 13:45 alle 14:00 perche’ io ero in ritardo di 10 minuti. Chi li capisce! (N.B. il ristorante non era totalmente pieno e normalmente gli australiani incominciano a pranzare a mezzogiorno)

Comunque il pranzo presso The Lake House puo’ articolarsi in diverse formule. Iniziamo col dire che e’ un po’ caro, a partire dagli 80$ a testa (ma e’ stato premiato con le seguenti menzioni: 2 Chefs Hats, The Australian Hot 50, e Australia’s Wine List of the Year). Scelta di 2 piatti, 3 o 4 piatti sempre accompagnati da un’insalata in condivisione. Oppure si puo’ scegliere uno dei menu’ di degustazione, vegetariano e non, che cambiano secondo le stagioni e composti da piu’ portate e un po’ piu’ cari.

Anche la carta dei vini sembra essere buona. Noi abbiamo scelto un bicchiere a testa dovendo guidare. Spesso poi i costi delle bottiglie sono un po’ esagerati in Australia. Da consigliare il Pinot Noir Shadowfox.

I piatti proposti sono molto ricercati e contengono molti ingredienti, anche troppi secondo i nostri gusti perche’ non sempre sono tutti totalmente in armonia. I piatti che abbiamo scelto:

Antipasti

  1. io ho scelto una vellutata di carote con gelato di senape, verdure tagliate e crostini morbidi gialli (probabilmente allo zafferano o di farina di mais), insoliti gli abbinamenti delle consistenze dei cibi, ma azzeccati.
  2. Sushi roll di quaglia con fritturina leggera di verdure e selezione di salse

Secondi

  1. Petto di polletto con crema di spinaci, pancetta e verdure. Non sceglierei nuovamente questo piatto perche’ un po’ insipido e poco entusiasmante, pero’ se si riesce ad unire in un sol boccone tutti gli ingredienti del piatto non e’ poi male.
  2. Guance di manzo con fagiolini e pesce di lago (Carlo ha trovato strano il pesce di lago come parte del piatto e presentato sopra la carne) accompagnata da una salsa, ma il piatto era buono.

Dolci

  1. Assolutamente da provare ‘The Apple’, vale il viaggio o il pranzo! Una palla di crema con noci tostate ricoperta da una sottile membrana di cioccolato bianco, adagiata su una granita di mela e mentuccia. Delizioso!
  2. Io ho optato per un sorbetto di fragole, mango e pesca decorato con mirtilli e zucchero a velo. Il sorbetto era vero sorbetto, la prima piacevole sorpresa, la frutta si sentiva essere fresca. Rinfrescante, digestivo, buono. Ovviamente non ho perso l’occasione di assaggiare piu’ volte ‘The Apple’

 

Lake Daylseford (Photo credit: lavaleandherworld.wordpress.com)

Lake Daylseford (Photo credit: lavaleandherworld.wordpress.com)

Pomeriggio

Abbiamo proseguto la giornata facendo due passi nell’area sottostante dove si trova il lago di Daylesford, quasi piu’ un grande stagno, e la sorgente di acqua minerale di Hepburn. E poi fatto un giro in centro che, in Australia, significa percorrere la strada principale dove c’erano tanti negozietti, bar e “trattorie” interessanti. Molti negozi erano pieni esclusivamente di cianfrusaglie, ma altri avevano in esposizione oggetti interessanti, molti gia’ visti essendo importati dall’Europa, ma altri fatti in Australia. Molte ceramiche, biglietti di auguri insoliti, gioielli, pezzi d’arredamento. Sicuramente interessante la proposta culinaria, da un’hamburgeria a una vineria dagli arredi che invogliavano ad entrare. Per questi ultimi sara’ per la prossima volta giacche’ iniziava ad imbrunire e ci siam dovuti mettere in strada prima che facesse buio e iniziassero ad uscire i canguri sulle strade, pericolosi per la guida in quanto si presentano all’improvviso sul ciglio o in mezzo alla strada.

 

Daylesford: un paesino e dintorni siscuramente da visitare! Abbiamo gia’ in mente un’altra strada per raggiungerlo e approfittare di soste presso vigne e parchi naturali.

This entry was posted in: Australia, Travel, Victoria, Wellbeing

by

Milan born, I lived in the US although very briefly, Spain (Madrid), Australia (Melbourne) and now Zurich for an exciting new adventure! I'm a curious person, a traveller, a lover of languages and cultures, food, art & design, a marketer and about to become a jewellery designer. I also love traveling and sharing. Travelling is a Life Experience, and it also means new recipes, new styles, culture and so on... you'll find all my love for traveling and what it entails in this blog! I'll share my own real experiences with you so that you can get tips on Australia and more first hand! This blog is in English and Italian, and occasionally in Spanish. Sharing is caring!

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s