Books, Movies, Travel
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Il film / The movie: “On the road”

“On the Road”, a scene from the movie.
Source: http://bit.ly/OSiqPZ

Ieri sera sono andata a vedere il film, dopo aver letto il libro, di “On the Road”. Sempre esprimo la mia personale e umile opinione rispetto a un libro cult, chiaramente. Iniziamo col fatto che il film, per le riprese, i veicoli in movimento, i continui cambiamenti di scene e quindi le varie storie di viaggi da’ l’idea di essere On the road e quindi Sulla strada. La fotografia anche mi sembra fatta bene, mia modesta opinione, e i panorami sono stupendi nella loro immensità. Si capisce sicuramente di essere in America, e se non fosse l’America, sarebbe comunque un grande continente. A me, avendo letto il libro, sono mancati alcuni passaggi, anche forse focali per capire l’evoluzione della storia, tra i vari, per esempio, la litigata tra Sal e Dean, che sullo schermo sembra solamente un disappunto e non viene approfondita, l’aspetto centrale del praticare l’autostop e le storie che si sviluppano durante questi tragitti, o alcuni dettagli che rappresentano Sal ancora di più come un animo gentile, discreto ed educato. Guardando il film stavo cercando di immaginare come potesse essere difficile seguirlo senza aver letto il libro. Infatti, chi era con me mi ha proprio detto questo. E non lo biasimo. Il consiglio è leggere il libro prima, chiaramente cosa assai risaputa, anche se si corre il rischio di rimanere delusi. Io sono stata contenta di averlo visto, ma non mi ha soddisfatto tanto quanto il libro. Forse osservazione ovvia. Forse alle volte meglio vedere solamente il film, ma si perde il piacere del libro, quando è un buon libro, e tutto il lavoro di immaginazione che si è costretti a fare. Una fantastica costrizione comunque!

In generale il film penso che renda bene il senso del libro, la rappresentazione dell’America degli 50’, della Beat generation, della voglia di scoprire, viaggiare e sperimentare tutto per capire a fondo il senso della vita e di tutto quello che comporta. L’amicizia, l’amore, la famiglia e tutti gli amplificatori della vita e delle emozioni. Uno spiccato spirito di sopravvivenza risalta oltre all’esemplificazione del fatto che si possa vivere anche con molto poco.

Certo è molto difficile rendere sullo schermo questo fantastico libro. Mie considerazioni a parte, consiglio, comunque, la visione del film: http://www.ontheroad-themovie.com/?lang=en

E sicuramente la lettura del libro!

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Last night I went to see the movie “On the road”, after reading the book. Of course I’m just writing what I think about this cult book as a personal and modest opinion. You get straight away, from the first scene that you are on the road, as you see someone walking and you can only see his legs. Together with all the other scenes of the movie, moving vehicles, frequent travelings and beautiful infinite panoramas, just so typical of America of another big continent. I personally missed some links in the movie and some important parts, or at least important for me, such as the fight between Sal and Dean, that looks only like a disappointment on the screen, and some other details that show Sal as more gentle and well educated man, although you get a glimpse of it. I think it’s a difficult movie to follow if you haven’t read the book. I don’t know whether it’s made on purpose, so that you go back and read the book. The people that were with me, that hadn’t read the book before, had the same impression and I totally understand them. There’s a good photography in the movies and you just see such amazing sceneries! IT makes you want to go there or start travelling somewhere for sure! In general I did not like the movie as much as the book, that is why I highly recommend to read the book first. I guess this is no news. When you read the book first, it’s always better although you have the risk of being disappointed by the movie. But if you don’t read the book, when it’s a good book, you miss the pleasure of reading it, and the work imagination you’re obliged to do. I’d say a wonderful obligation!

Apart from my thoughts, it’s good to see this movie and, for sure, read the book!

A striking beat of the book:

“The only people for me are the mad ones, the ones mad to live, mad to talk, mad to be saved, desirous of everything at the same time, the ones who never yawn or say a commonplace thing but burn, burn, burn like fabulous roman candles exploding like spiders across the stars…” – J. Kerouac –

3 Comments

  1. Penso proprio di sì! Fanno censura per i contenuti normalment o no? Comunque, se non l’hai letto, leggi prima il libro. Sicuramente è nelle librerie e se no sul kindle. O te lo presto la 1a volta che ci vediamo! baci

  2. Pingback: Il presidente della Provincia ai dipendenti in assemblea: “Siamo stati bravissimi: il vostro avvenire è incerto” e si prepara a candidarsi alle regionali | Quaderni corsari

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