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Perchè potrei lavorare alle vendite? :) / Why I could work in Sales :) / Porque podrìa trabajar en ventas Jaja

Two people talking using cans

Rispondiamo subito alla domanda. Inizialmente ero un po’ timida, ma grazie alle tante esperienze che i miei lungimiranti genitori mi hanno fatto fare, piano piano ho perso la timidezza ed è rimasta forse solamente solo quasi la sua parte positiva. E cioè un po’ di sana riservatezza. D’altronde sono di Milano e Milano penso sia una gran bella città, ma che va’ scoperta e, per questo, non mette in piazza, alla portata di tutti, le sue bellezze e le sue cose interessanti, a parte il Duomo e il Castello Sforzesco forse. Vanno scoperte, poco a poco e così un po’ sono io. Col passare del tempo e delle esperienze, appunto, ho perso un po’ di quella timidezza ed ora che sono a Melbourne da circa un mese, attacco bottone con chiunque. E sinceramente lo trovo molto divertente. Si scoprono cose interessanti o semplicemente ci si fa’ una risata. Magari si riesce ad aiutare qualcuno con qualche consiglio e a volte, appunto, riesci a “vendergli” qualcosa, un’esperienza, un servizio, pero’ sempre con l’intento di aiutare il prossimo. Questo sì da’ ancora più soddisfazione!

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Let’s answer the question. When I was a kid I was a bit shy, but thanks to my wise parents and the experiences they made me do, I started being more outgoing and I kept only the positive side of being shy: being a bit reserved. It’s easy to understand it as I come from Milan and I reckon it’s a beautiful city, but all of her beauties are to be discovered, apart probably from the Duomo or the Sforzesco Castle. So I am less shy now and, as I moved to Melbourne 1 month ago, I started talking almost to everyone and I find it pretty entertaining I’d say. You can uncover interesting things and just have a laugh with someone or have a positive Australian comment “Good on ya!”. Sometimes you can help somebody out, advising or almost “selling” something to them, an experience, a service,
always with a positive intent: helping the other person. This is even more satisfying!

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Bueno os explico el porque. Y claramente serìa solamente una de las razones jajaja Cuando era pequenha era un poco timida, pero con el tiempo y gracias a las experiencias que hice por buena visiòn de mis padres, he perdido bastante de esa timidez, manteniendo solamente la parte màs positiva. Ser un poco reservada, que no està nada mal. Se entiende rapidamente tambièn el porque. Soy de Milàn y creo que es una ciudad muy bonita! Para ver la belleza de Milàn hay que buscar un poco, la ciudad no te lo pone tàn fàcil, a parte el espectatular Duomo y el Castillo Sforzesco.  Hay que andar por las calles y buscar la belleza escondida porque hay mucha. Y asì, quizàs, un poquito soy yo. Pero bueno, mucho tiempo ha pasado y eso, despuès de Madrid, me he mudado a Melbourne hace un mes y hablo casi con las paredes ahora. A veces simplemente para ayudar a alguién, otras para reir juntos sobre algo, y a veces consigo hasta “venderle” algo a la persona, pero siempre con la intenciòn de ayudar. Esto sì que mola mucho màs!

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Milan born, I lived in the US although very briefly, Spain (Madrid), Australia (Melbourne) and now Zurich for an exciting new adventure! I'm a curious person, a traveller, a lover of languages and cultures, food, art & design, a marketer and about to become a jewellery designer. I also love traveling and sharing. Travelling is a Life Experience, and it also means new recipes, new styles, culture and so on... you'll find all my love for traveling and what it entails in this blog! I'll share my own real experiences with you so that you can get tips on Australia and more first hand! This blog is in English and Italian, and occasionally in Spanish. Sharing is caring!

3 Comments

  1. ludi says

    ho trovato quelle righe che il tuo blog mi ha fatto ritornare in mente: “due giornate di viaggio allontanano l’uomo (specie l’uomo giovane le cui radici sono ancora poco abbarbicate alla vita) dal mondo di tutti i giorni, da quelli che egli considerava doveri, interessi, affanni, previsioni, assai più di quanto non abbia immaginato mentre la carrozza lo portava alla stazione. Lo spazio che rotando e fuggendo si dipana tra lui e la sua residenza sviluppa forze che di solito si credono riservate al tempo; di ora in ora provoca mutamenti interiori molto simili a quelli attati dal tempo, che però in ceto modo li superano. Come quest’ultimo, esso genera oblio, ma lo fa staccando la persona dai suoi rapporti e trasportando l’uomo in uno stato di libertà originaria…anzi, trasforma in un baleno persino il pedante borghese in una specie di vagabondo. Il tempo, si dice, é oblio; ma anche l’aria delle lontananze é un filtro dello stesso genere, e se anche dovesse agire meno a fondo, in compenso lo fa con maggior rapidità”.
    Thomas Mann, “La montagna incantata”

    • Grazie Ludi per il tuo commento. Il passaggio che hai riportante è ispirante e descrive bene la sensazione di libertà che si prova viaggiando o semplicemente cambiando ambiente rispetto a quello proprio di origine. Deve essere interessante quel libro!

  2. Ma ti riferivi a questo post o a un altro?
    Ecco di cosa parla il libro: it.wikipedia.org/wiki/La_montagna_incantata Parla inaspettatamente di tutt’altro, ma è comunque una bella scoperta. Grazie per lo spunto!

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