Month: October 2012

Non si sa’ mai che si finisca a Trieste

Vivendo nei Docklands a Melbourne, un quartiere nato circa 10 anni fa’ attaccato al CBD, il centro, diciamo che si puo’ fare un buon training sul vento. E’ una zona piuttosto ventosa infatti. Si sente a volte il sibilo del vento stando semplicemente in casa oppure quando si vuole aprire le finestre. Non c’è mai pericolo che l’aria non sia pulita! 😉 E basta aprire la finestra per pochi minuti che l’aria di casa si rinfresca subito. Insomma, vivere in una zona un po’ ventosa ha anche i suoi lati positivi. Certo a volte quando si esce e ti capita una giornata primaverile un po’ fredda, non è tanto piacevole. Il vento freddo che ti obbliga a coprirti. I capelli ti si scompigliano e diciamo che se devi incontrare qualcuno non sei molto presentabile o, per lo meno, ti devi guardare allo specchio e accertarti di essere a posto! La cosa pero’ è comune perché Melbourne in generale è abbastanza ventosa e, per questo, tutti possono ritrovarsi nella stessa situazione. Almeno mi convinco di questo. …

Tacchi alti per non imbarcare / High Heels to save money

Stamattina presto avevo il volo per tornare a Melbourne da Sydney. Volavo Tiger Airways, una low-cost cinese, tipo Ryanair o Easyjet, che opera in Australia e verso altre destinazioni in Asia. Con prezzi competitivi e un po’ più permissiva rispetto a Ryan e Easyjet perché ti lascia portare a bordo 2 colli, per esempio un trolley e una borsetta, l’importante è che il peso totale sia pari a 10Kg. All’andata tutto in regola, forse un Kg in più che pero’ è stato tollerato, ma avendo comprato un libro e delle riviste al ritorno già superavo il limite. Soprattutto all’andata non mi avevano pesato la borsa. Colpa mia, non ero così sull’attenti come mio solito perché ero un po’ stanca. Comunque l’hostess di terra, che solamente dopo ho scoperto stesse facendo training a un’altra ragazza e per questo era così ligia, lucky day!, mi ha consigliato di vedere se riuscivo ad eliminare o a mettermi addosso qualcosa per evitare la multa di 70 AUSD$. Diciamo che è stata proattiva e molto collaborativa, e di questo la …

Gruppo Vacanze Piemonte” Italo-australiano

Questa mattina sono uscita dall’hotel intorno alle 9:30 e già faceva caldo. 29C, sole e un po’ di umidità. Normale visto che ieri forse ce n’erano al massimo 23C e forse il giorno prima a Melbourne 18C… Comunque, mi ci sto abituando. Attraverso Hyde Park per andare a visitare St. Mary’s Cathedral in centro a Sydney. Chiesa cattolica in stile gotico, pietra color ocra/rosso, scrivono una tra le più alte del mondo. Non mi sembra ci fosse l’asterisco che dicesse ‘dell’emisfero del sud’ 😉 Rido perché in Australia e Nuova Zelanda è abbastanza comune che vengano proclamati primati, ma che poi vengano ristretti all’emisfero sud o a contesti ancora più piccoli. Entro in chiesa ed in effetti è un edificio in stile gotico a tutti gli effetti che si sviluppa in altezza. Faccio un giro della chiesa all’interno e poi mi siedo tra i banchi ad ammirare le vetrate dell’abside, che vengono dall’Inghilterra. Sono, in effetti, delle belle vetrate. Mentre sono seduta passa a pochi metri da me un gruppo di persone anziane, diciamo in …

Sydney: No hay 2 sin 3 / Sydney: non c’è 2 senza 3

Que’ raro! Hasta hace algunos meses la ciudad de Sydney, la posibilidad de ir a Sydney parecía tan lejos en el tiempo: “Un día volveré’, seguro! Pero cuando?” Y luego la gran noticia de la mudanza a Melbourne y la posibilidad de volver en una ciudad que he adorado y que tiene una bahía espectacular, un “must see” si pasas por Australia! Agora que estoy aquí’ en Australia, estoy encantada de la vida y ya esta es mi tercera vez en Sydney. La primera fue para mi cumpleaños, tenia una ganas de ir y sólo el hecho de volver y de ver otra vez la bahía y el Opera House me hacia muchísima ilusión. La  segunda vez fue hace dos semanas y también fue emocionante! Volver a ver la mayor parte de lo sitios que he vivido cuando estuve aquí hace 10 anos: Macquarie University, el centro de Sydney, Queen Victoria Building, Manly Beach, … Y la tercera vez, porque no hay 2 sin 3, estoy muy contenta también y estoy pensando en algunas cosas …

Il film / The movie: “On the road”

Ieri sera sono andata a vedere il film, dopo aver letto il libro, di “On the Road”. Sempre esprimo la mia personale e umile opinione rispetto a un libro cult, chiaramente. Iniziamo col fatto che il film, per le riprese, i veicoli in movimento, i continui cambiamenti di scene e quindi le varie storie di viaggi da’ l’idea di essere On the road e quindi Sulla strada. La fotografia anche mi sembra fatta bene, mia modesta opinione, e i panorami sono stupendi nella loro immensità. Si capisce sicuramente di essere in America, e se non fosse l’America, sarebbe comunque un grande continente. A me, avendo letto il libro, sono mancati alcuni passaggi, anche forse focali per capire l’evoluzione della storia, tra i vari, per esempio, la litigata tra Sal e Dean, che sullo schermo sembra solamente un disappunto e non viene approfondita, l’aspetto centrale del praticare l’autostop e le storie che si sviluppano durante questi tragitti, o alcuni dettagli che rappresentano Sal ancora di più come un animo gentile, discreto ed educato. Guardando il film …

Friday at 7 back to heaven

It’s Friday, actually it was Friday yesterday, it was 7 o’clock, the weather was warm, spring, or more spring to summer and I was getting home, walking, just because of such a good weather. I was walking from Bourke St in Melbourne back to the Docklands and I just seeing load of people walking down. I crossed Southern Cross Station, so I thought everybody was in a hurry to catch their train and be back home as soon as possible to start their own weekend. Then I started seeing people wearing a scarf, definitely not the weather to wear a scarf. I then noticed that all the scarves looked more or less the same, well, oh yeah, Friday = Football game. Then, you could discuss what kind of football, if “real football”, and with that I mean European or Southamerican soccer, or one of the Australian football or rugby. Anyway, this is not important! The good thing is that there was really a nice atmosphere, relaxed, joyful, with the sun warming up the air and …

On the road… by Jack Kerouac

Ho finalmente finito di leggere “On the road” di Jack Kerouac, in lingua originale già che ci siamo così recupero un po’ il mio inglese. Bel libro, nulla da dire, e sicuramente sconvolgente per l’epoca. Probabilmente avrei dovuto leggerlo un po’ di anni fa’, quando magari non avevo ancora viaggiato tanto e sarebbe servito da stimolo per viaggiare e avrei sognato leggendo quelle pagine in vista di un futuro viaggio. Oltre al fatto che più vivi e più sperimenti e fai esperienza. Sarebbe stato, quindi, sicuramente più avventuroso o avvincente leggerlo almeno 10-15 anni fa’. Letto all’età di 30 anni ti da’ sicuramente uno spaccato della società americana dell’epoca, della “Beat generation” di come pur senza le comodità e con pochi soldi in tasca, e alle volte addirittura senza, questi ragazzi hanno girato gli Stati Uniti in lungo e in largo e sono arrivati fino in Messico. Alle volte certi passaggi li ho trovati un po’ noiosi e quasi ripetitivi o forse semplicemente sintomo del raccontare esattamente come fossero andate le cose, in ogni loro …

La Petite Creperie – take away

Well, finally I did it. I bought a crepe at the little booth on Swanston St, La Petite Creperie http://www.lapetitecreperie.com.au . The good smell is so calling me all the time and difficult to resist, especially when you are hungry. And even though I was going for something salty at first, they didn’t bake salty crepe at the Creperie Take-away. You have to go to Triskel, another place that is on my list, but always closed every time I passed by. Anyway, so I ordered a Chestnut pure (marron glace) crepe, which is my favorite! It was considerably priced, 5$, if you think of Australia’s high prices. There is quite a long list of flavours you can choose from and with prices ranging from 4$ up to 8$ and you can add some extras from 1.5 to 2$ roughly. Anyway I was looking at the French girl while she was cooking the crepe just in front of me, anxious to give it a bite…to the crepe! 😉 A marvellous smell was coming to my nostrils, …

Dedicado a Madrid y todo lo que es Madrid / Dedicated to Madrid and to what it entails

Hace menos de 2 meses que estoy viviendo en Melbourne (pronunciando la ‘e’ final de la palabra 😉 ) y todavìa me siento parte de una gran experiencia que acaba de terminar fisicamente, que pero no ha terminado todavìa a nivel de emociones, recuerdos y amistades. Es fàcil pensar a estos 2 anhos y medio porque simplemente hace falta pensar en todas las personas que he conocido durante este tiempo, muchìsimos espanoles, grandìsimo pueblo de gente acogedora y que consigue hasta que una italiana piense que Espana es su casa; y también muchìsimos otras personas, italianos, estranjeros, como por ejemplo libaneses o brasilenhos. O solamente hace falta escuchar una par de canciones, la del Mundial de 2010 http://www.youtube.com/watch?v=qihANYKYAp0, cuando la noche de la final me encontrè andando por Paseo de la Castellana*, con toda la ciudad de Madrid, un rìo de gente impresionante, gritando “Yo soy Espanhol”, o la de la Eurocopa, “No hay 2 sin 3” http://www.youtube.com/watch?v=_kpn4WRW2Sc, quizàs menos feliz dado que Italia perdiò en la final. En este caso también ha salido la …

Sunday morning, praise the dawning… ehm, Tuesday morning, early dawning. Breakfast in the Gardens.

Thanks to this song, I started my day today. Sunday morning by The Velvet  underground (have a listen! http://youtu.be/eF_CQGHqzts). It’s actually Tuesday morning, but this tune made it into a nice Spring morning in Melbourne! After the gentle wake up, I felt like “good morning Vietnam”, as many people were actually already in the streets, on their way to work or just having breakfast at a cafè. Yes! And now listen to that! Goooood morning Vietnaaaam!! http://www.youtube.com/watch?v=-KI16eAaAbY&feature=related And to some tunes: “Good Morning Vietnam – California Sun” http://youtu.be/xXkAUtcawUc Yes! And it was dawning! I woke up at 6.15 am, difficult times, to go and have breakfast with some people and listen to a conference on Garden designs and architecture. Actually pretty cool, so relaxing and exciting view at the same time, and good coffee! Oh yes coffee it was needed, because yes, it’s been a pain to wake up that early, but you enjoy different things when you wake up early. You have the whole day ahead of you, you have plenty of time that …